La musica e la spiritualità dei Lakota al Festival della Poesia di Luino

Sabato 30 Maggio 2026, nella splendida cornice di Palazzo Verbania a Luino, sul Lago Maggiore, si è tenuta una conferenza interamente dedicata alla cultura Lakota Sioux alla quale hanno partecipato, in qualità di relatori, tre rappresentanti dell’Associazione Wambli Gleska: il presidente Alessandro Martire, la vice presidente Luigina Cossu e il consigliere Ivan Ceci.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Aisu di Luino nell’ambito dell’edizione 2026 del Festival della Poesia Tramontana di versi sul tema “Insegnami a fidarmi del mio cuore” quest’anno dedicato ai temi della resilienza, dell’identità culturale e del rapporto con la natura.

Nel mio intervento ho potuto presentare al numeroso pubblico presente in sala la storia e la tradizione del Flauto Indigeno Nordamericano dalle origini storiche fino alle recenti applicazioni dello strumento nell’ambito della musicoterapia. Nel corso della relazione ho eseguito alcune improvvisazioni e melodie tradizionali sui flauti da me realizzati che hanno poi accompagnato anche gli interventi degli altri relatori.

Alessandro Martire, membro onorario e ambasciatore in Italia presso l’ONU del popolo Lakota Sicangu di Rosebud, è interventuo sul tema “Spiritualità e resilienza nei Nativi Americani”. Un approfondimento storico dedicato ai valori spirituali e alla forza culturale delle comunità native, ancora oggi custodi di tradizioni antiche e profondamente legate alla terra.

Luigina Cossu, vicepresidente dell’Associazione Culturale Wambli Gleska, con la sua relazione dal titolo “Il ruolo femminile nei Nativi Americani ieri e oggi” ha concentrato la riflessione sul ruolo delle donne nelle società native e in particolare in quella Lakota Sioux, concludendo il suo intervento con un meraviglioso racconto dedicato a Tušwéča ikíčhize: la guerriera delle libellule rosse, momento nel quale la narrazione della storia è stata accompagnata dalle note del mio flauto “libellula”.